Iperidrosi

L'iperidrosi è un disturbo caratterizzato da eccessiva sudorazione, conseguente ad iperattività delle GHIANDOLE ECCRINE.

La bromidrosi è un disturbo caratterizzato da cattivo odore della pelle, conseguente a decomposizione del sudore prodotto dalle GHIANDOLE APOCRINE ed ECCRINE ad opera della flora microbica.

Fattori scatenanti l'iperidrosi: 
 - STRESS EMOTIVO
 - FEBBRE 
 - DOLORE
 - uso di NICOTINA
 - eccesso di CAFFEINA
 - eccesso di SPEZIE PICCANTI
 
Lo STRESS è il principale fattore scatenante l'iperidrosi, tuttavia alcuni pazienti affetti da iperidrosi sudano anche senza alcun motivo.
 
Cause dell'iperidrosi:
 - malattie neurologiche    Parkinson
 - malattie vascolari   malattia di raynaud 
 - malattie endocrinologiche
  ipertiroidismo, diabete
 - tumori   linfoma, feocromocitoma 
 - farmaci   antidepressivi
- avvelenamento   da mercurio

 

Il disturbo inizia spesso con la pubertà e tende a ridursi con l'invecchiamento.

Aree corporre interessate dall'iperidrosi:
 - ASCELLE
 - PALMO MANI 
 - PIANTA PIEDI 
 - FRONTE 
 - NUCA
 - STERNO
 - GLUTEI
 
Conseguenze dell'iperidrosi:
 - MACERAZIONE
 - INFEZIONI BATTERICHE
 - INFEZIONI FUNGINE
 - ALLERGIE
 - ODORE CATTIVO

IPERIDROSI ASCELLARE

Eccessiva sudorazione alle ascelle, spesso scatenata da stimoli emotivi, ma talvolta presente anche spontaneamente; le ascelle sudano al punto da impregnare i vestiti sovrastanti, che vengono danneggiati dal sudore, scoloriti e con un alone biancastro dovuto al deposito di sali contenuti nel sudore. E' frequente che l'iperidrosi si complichi ulteriormente e compaiano allergie da contatto con detergenti, deodoranti, profumi o antitraspiranti, che causano più danni che benefici.

IPERIDROSI PALMO MANI

Eccessiva sudorazione alle mani, che sono rosse, umide e fredde. Nei pazienti più gravi il sudore eccessivo arriva a colare dalle mani.

IPERIDROSI PIANTE DEI PIEDI

Eccessiva sudorazione ai piedi, che essendo chiusi nelle scarpe macerano abbondantemente, con conseguente infezione (da funghi o batteri) e odore cattivo. La macerazione può provocare dolore ai piedi soprattutto nel camminare. Le calzature vengono rapidamente distrutte dai piedi sempre sudati.
 

 Rimedi dell'iperidrosi:

 
La cura dell'eccessiva sudorazione.
- DETERGENTI che rimuovono l'eccesso di sudore (l'efficacia è molto scarsa)
- ANTITRASPIRANTI (sono prodotti locali che ostruiscono i dotti escretori delle ghiandole, impedendo la fuoriuscita di sudore; tuttavia l'efficacia è scarsa)
- IONOFORESI (riduce parzialmente la produzione di sudore, tuttavia il trattamento porta via molto tempo, in quanto deve essere eseguito quasi tutti i giorni)
- TOSSINA BOTULINICA (riduce efficacemente la produzione di sudore, tuttavia il prodotto è costoso)
- CHIRURGIA (incidendo i nervi che stimolano le ghiandole oppure rimuovendo chirurgicamente le ghiandole responsabili dell'ipersudorazione; il primo intervento è tuttavia un trattamento irreversibile, che spesso determina un'ipersudorazione compensatoria, cioè si suda meno nelle sedi ascellari che possono essere trattate con questo metodo chirurgico e si inizia a sudare in altre sedi come la fronte o le mani; il secondo intervento può essere attuato solo alle ascelle)
- DEPILAZIONE (la rimozione dei peli con laser aiuta ad evitare la macerazione delle pelle soggetta ad ipersudorazione, pertanto migliora il cattivo odore).
 
 

La tossina botulinica come rimedio per l'iperidrosi

Cos'è il botulino?

La tossina botulinica o botulino è una proteina naturale che agisce come inibitore neuromuscolare ad azione locale, in grado di attenuare in modo reversibile la secrezione sudorale.
Il prodotto viene utilizzato dal 1970 a scopo terapeutico in ambito medico e negli ultimi 15 anni è stato allargato il suo uso in campo dermatologico ed estetico.

A cosa serve il botulino?

  • Iperidrosi
    L'azione del botulino viene sfruttata per il trattamento dell'iperidrosi, un disturbo che si manifesta con eccessiva e sgradevole sudorazione.
  • Rughe
    Il botulino viene anche usato per eliminare le rughe del volto e per cancellare i segni di "tensione" del volto, che assume un aspetto più rilassato e naturale, con eccellenti risultati estetici.

Quando fare il botulino per correggere l'iperidrosi?

Quando il disturbo non viene sufficientemente corretto con le terapie locali.

Come avviene il trattamento?

Il botulino viene introdotto nella cute dell'area da trattare con sottili aghi; non richiede anestesia, tranne in sede palmo-plantare. È sufficiente una singola seduta di circa 15 minuti e subito dopo è possibile riprendere le proprie normali attività. Per mantenere l'effetto desiderato, è consigliabile ripetere il trattamento dopo circa 10-14 mesi.

È sicuro?

Se correttamente eseguito, il trattamento è assolutamento sicuro e privo di rischi per la salute. Non sono stati al momento descritti effetti collaterali nel lungo periodo. Il botulino è approvato dall'FDA Americana e dal Ministero della Salute Italiano.

Si possono avere effetti indesiderati?

È un trattamento molto semplice e i rischi sono veramente molto bassi. È sufficiente seguire piccoli accorgimenti per evitare ogni complicazione.

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