Punture di api e vespe

Imenotterosi

Api e vespe sono insetti in grado di provocare punture dolorose o pruriginose, che possono persistere più giorni.

L'ape punge una sola volta in quanto muore eviscerata dopo la puntura, la vespa può invece pungere più volte. 
Mentre le api si disinteressano all'uomo in quanto non sono attratte dal nostro cibo e pertanto pungono solo per difendere se stesse o l'alveare se vengono infastidite, le vespe essendo attratte dai nostri alimenti (specialmente se zuccherati) pungono l'uomo con maggior facilità anche perchè sopravvivono dopo la puntura.

punture morsi ape

Punture multiple possono essere causa di orticaria.

Punture di api o vespe all'interno del cavo orale possono essere molto pericolose e causare gravi difficoltà respiratorie.

Punture di api o vespe alle labbra possono causare importanti deformità.

Puntura di vespa labbro.jpg

Puntura di vespa al labbro inferiore

Punture di api o vespe in un soggetto allergico possono causare shock anafilattico e morte.

La puntura di un'ape o di una vespa causa sempre una reazione non-allergica con dolore e gonfiore dell'area, che può aumentare nelle ore successive alla puntura;  la reazione allergica si verifica solamente nei soggetti allergici al veleno dell'insetto, con dolore e gonfiore dell'area (come nei soggetti non-allergici), che si estende oltre la sede della puntura e si associa a gravi disturbi sistemici che possono sfociare nello shock anafilattico caratterizzato da difficoltà respiratorie, brusco calo della pressione arteriosa e stato di incoscienza fino alla morte.

Trattamento delle punture di api e vespe:

  • quando presente, deve essere rimosso il pungiglione (raschiandolo via con un ago oppure asportandolo con una pinzetta prestando attenzione a non spremere il veleno rimasto nel pungiglione)
  • applicare ghiaccio o acqua fredda per limitare la diffusione del veleno
  • mantenere immobile la parte punta
  • disinfettare solo la parte di cute che è stata punta
> In caso di reazione locale è possibile applicare una crema a base di antibiotico (per prevenire le sovrainfezioni) e cortisonica (per ottenere un effetto antiinfiammatorio).
> In caso di importante reazione locale con gonfiore e dolore (in particolare al viso) è opportuno rivolgersi al medico.
> In caso di shock anafilattico è indispensabile somministrare immediatamente adrenalina e cortisone e rivolgersi immediatamente al pronto soccorso. Persone con allergia nota alle punture di api o vespe devono portare con sè degli appositi dispositivi che consentano l'autosomministrazione di adrenalina in caso di puntura, per avere poi il tempo per rivolgersi al pronto soccorso.

 Profilassi delle punture di api e vespe:

  • utilizzare insettorepellenti
  • evitare vestiti colorati
  • evitare profumi
  • evitare creme eccessivamente dolci o profumate
  • allontanarsi lentamente senza urlare
  • prestare attenzione nel bere bevande zuccherate dalle lattine (in quanto soprattutto le vespe possono entrare all'interno della bibita)
  • evitare di camminare scalzi nei prati per non calpestare api o vespe
  • indossare abbigliamento di colore chiaro (bianco o verde) 
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