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Verruche

Le verruche sono escrescenze della cute o delle mucose, di dimensioni variabili da pochi millimetri ad alcuni centimetri, molto comuni nella popolazione, causate dal papilloma virus umano (HPV – Human Papilloma Virus).

Le verruche sono molto comuni (circa il 10% della popolazione ne è colpita) proprio perché i virus che le causano sono numerosi e molto diffusi in tutto il mondo.

I pazienti più colpiti sono gli immunocompromessi (da infezione da HIV o da terapie immunosoppressive nei trapiantati d'organo) e presentano spesso verruche di maggiori dimensioni e molto resistenti alle terapie.

Il virus HPV viene trasmesso molto facilmente da uomo a uomo (qualche autore ritiene presumibilmente anche dagli animali), sia in modo diretto, che indiretto, tramite la contaminazione soprattutto degli ambienti umidi (piscine e palestre) dove il virus sopravvive più a lungo; molto frequente è inoltre l'autocontagio che favorisce la disseminazione del virus. Inoltre il contagio delle verruche è spesso dovuto a microtraumi che aprono la strada al virus.

Il periodo di incubazione delle verruche (intervallo di tempo tra l'infezione e l'esordio della malattia) è molto variabile e difficile da stabilire: varia da qualche settimana ad alcuni anni.

Esistono verruche di vario tipo, che sono causate da virus HPV diversi, tuttavia diversi tipi di HPV possono anche causare lo stesso tipo di verruca. Alcuni HPV (in particolare il tipo 6, 11, 16, 18) possiedono un'attività oncogena (cioè possono causare l'insorgenza di tumori) e questo accade in particolare nelle aree genitali maschili e femminili e soprattutto nei pazienti immunocompromessi. Proprio per la prevenzione del tumore della cervice uterina sono stati recentemente messi in commercio dei vaccini; ne esistono due: uno "bivalente" (Cervarix, GlaxoSmithkline) che protegge dagli HPV 16 e 18 (responsabili del 75% dei carcinomi del collo dell'utero) e uno "tetravalente" (Gardasil, Merck) rivolto agli HPV 6, 11, 16 e 18 (responsabili del 75% dei carcinomi della collo dell'utero, del 70% delle lesioni precancerose del collo dell'utero e del 90% dei condilomi).

A seconda della sede dove si sviluppa la verruca, questa presenta caratteristiche cliniche un pò diverse.

Verruche volgari (verruche comuni)

Sono spesso verruche multiple, di colore più chiaro quando sono piccole, mentre acquisiscono un colorito più scuro e una superficie rugosa quando crescono. Colpiscono più facilmente le mani e i piedi e i bambini con dermatite atopica.

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Verruca comune.

Verruche delle mani: si manifestano come delle papule (lesioni rilevate sulla cute che raramente superano il centimetro di diametro) al palmo o al dorso delle mani. Sono tra le verruche più frequenti.

Verruche dei piedi (verruca plantare): verruche piatte che si sviluppano all'interno della pelle per effetto della compressione del peso corporeo e che provocano facilmente dolore. All'interno della verruca sono facilmente visibili anche a occhio nudo dei piccoli puntini neri (capillari) che possono sanguinare facilmente. Sono tra le verruche più frequenti (sembra che l'incidenza delle verruche sia in continuo aumento). Le verruche plantari si diffondono soprattutto nei luoghi dove molte persone camminano scalze (piscine, spiagge, campus).

 verruca plantare

Verruca della pianta del piede (verruca plantare).

  • Verruche a mosaico: sono una variante di verruche plantari, che tendono ad espandersi in superificie formando dei satelliti e da qui il nome di “verruca a mosaico”; sono molto difficili da trattare in quanto si sviluppano molto rapidamente anche dopo il trattamento.
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Verruche a mosaico
  • Verruche periungueali e verruche subungueali: sono varianti delle verruche delle mani e dei piedi (più rare), che crescono attorno o sotto l'unghia e sono molto difficili da trattare a causa della delicata posizione; inoltre in queste sedi possiedono un elevatissima capacità di recidiva.
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Verruche periungueali.
 
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Verruca subungueale.
 
 
 
Verruche piane e verruche filiformi

Le verruche piane si presentano come piccole papule (lesioni rilevate sulla cute che raramente superano il centimetro di diametro) del colore normale della cute o poco più scure; sono più frequenti al volto e al dorso della mani, ma possono interessare anche le gambe dove la disseminazione è spesso provocata dalla rasatura.

Questo tipo di verruche si diffonde molto rapidamente, per poi regredire spontaneamente dopo alcuni anni.


verruche piane

Verruche piane del dorso della mano.

Le verruche filiformi si presentano come delle estroflessioni filiformi.

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Verruca filiforme del viso.

Verruche del viso e verruche della testa:

  • Verruche delle labbra e verruche delle mucose: presentano un colore chiaro e superficia non cheratosica. Le sedi mucose più colpite dalle verruche sono le aree genitali, la mucosa della bocca, del naso e la congiuntiva.
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Verruca della lingua.
  • Verruche alle palpebre: sono verruche di aspetto filiforme, sottili e allungate.
  • Verruche della zona della barba: sono frequenti sia come verruche piane (piccole papule piatte talvolta più pigmentate della pelle sana circostante), sia come verruche filiformi, sottili e allungate.
    Le verruche della zona della barba si diffondono molto facilmente per auto contagio provocato spesso dalla rasatura.
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Verruca della barba.
  • Verruche del cuoio capelluto (capillizio): sono spesso di ampie dimensioni.
 
 

Verruche genitali (condilomi)

Verruche nel bambino

 

La diagnosi delle verruche

Le verruche sono facilmente diagnosticabili, tuttavia le verruche plantari non vanno confuse con i tilomi (callosità) o coi tumori della pelle.

Tiloma

Tiloma o callo del piede.

La terapia delle verruche

Abbiamo a disposizione un ampio spettro di trattamenti contro le verruche, tuttavia nessuno è completamente efficace.
Indipendentemente dalla tecnica terapeutica utilizzata, anche se viene rimossa la verruca, il virus può rimanere in sede ed essere responsabile della eventuale recidiva della verruca.

  • Laserterapia delle verruche: il laser consente di vaporizzare le verruche con elevata precisione, limitando il danno al tessuto sano circostante e limitando i rischi di eventuali cicatrizzazioni anomale.
  • Diatermocoagulazione delle verruche: è possibile utilizzare il diatermocoagulatore o l'ellettrobisturi per effettuare l'ablazione termica delle verruche, con maggiori rischi cicatriziali rispetto al laser.
  • Crioterapia delle verruche: si utilizza l'azoto liquido per congelare la verruca che viene in genere espulsa, tuttavia rispetto al laser danneggia anche le aree di cute sana circostante.
  • Terapia chirurgica delle verruche: asportazione chirurgica in anestesia locale.
  • Terapia cheratolitica per verruche: il più utilizzato è l'acido salicilico che è possibile reperire in varie formulazioni (collodio elastico o cerotti) utili per la terapia domiciliare. L'acido tricloroacetico è meno utilizzato. La tretinoina topica viene spesso utilizzate per le verruche piane del volto.
  • Terapia essicante per verruche: vengono utilizzate sostanze chimiche (acido formico) in grado di seccare la verruca, che verrà in seguito rimossa.
  • Terapia immunologica delle verruche: una terapia caduta in disuso è l'interferone intralesionale, molto costoso e che non ha prodotto risultati migliori rispetto agli altri metodi.
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