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Mappatura dei nevi

Screening del melanoma

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La "Mappatura dei nei" è una moderna tecnica utilizzata per l'esame dei nevi e per lo screening del melanoma. 

Si basa sull'uso del videodermatoscopio che viene messo a contatto diretto con il nevo, per svelarne dettagli invisibili a occhio nudo.

È una metodica di diagnosi precoce e prevenzione del melanoma, dei tumori cutanei (benigni e maligni) e di monitoraggio dei nevi, che si avvale di moderni strumenti diagnostici che consentono l'archiviazione delle immagini digitali per controllarne l'eventuale evoluzione maligna.

L'esame viene effettuato sia con strumenti analogici, che con strumenti digitali, che consentono di acquisire le immagini delle lesioni cutanee, di archiviarle e di compararle con precedenti immagini, per svelarne modificazioni anche impercettibili, utili per la diagnosi precoce.

dermatoscopio dermlight

 

Dermatoscopio Dermlight

Dermatoscopio analogico per l'esame in epiluminescenza

 

 

dermatoscopio heine

 

Dermatoscopio HEINE

Dermatoscopio analogico per l'esame in epiluminescenza

 

 

Il videodermatoscopio digitale computerizzato confronta le precedenti immagini dei nevi del paziente, identificando le lesioni a rischio.

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Videodermatoscopio per la mappatura digitale computerizzata.

 
 
 
 
 
Cos'è la mappatura dei nei?
E' un CONTROLLO PROGRAMMATO di tutta la superficie cutanea e delle mucose, effetuato con strumentazioni all'avanguardia, per l'identificazione precoce del melanoma.
 
 
Quanto dura la mappatura dei nevi?
La mappatura dei nevi richiede il tempo necessario per analizzare con il videodermatoscopio ogni singolo nevo e dura da 15 a 30 minuti.
 
Come prepararsi per la mappatura dei nevi.
- Non essere eccessivamente abbronzati (in quanto l'abbronzatura può ostacolare la corretta analisi del nevo).
- Evitare di truccarsi (in quanto il trucco può ostacolare la corretta analisi del nevo).
- Rimuovere eventuali smalti dalle unghie (in quanto lo smalto può ostacolare la corretta analisi delle unghie).
- Rasare o accorciare la barba (per favorire l'analisi della cute ricoperta da peli).
- Riferire al medico di eventuali lesioni localizzate al capillizio e in area genitale (onde evitare che queste sedi non vengano adeguatamente analizzate nel corso della visita).
- Informarsi se in famiglia vi siano stati casi di melanoma (affinchè il dermatologo possa valutare eventuali stati di rischio).
- Portare con se alla visita eventuali referti di visite precedenti o eventuali referti istologici di lesioni asportate (affinchè il dermatologo possa valutare eventuali stati di rischio).
 
Con quale frequenza ci si deve sottoporre alla mappatura dei nevi?
La frequenza viene stabilita dal dermatologo sulla base dei fattori di rischio, del tipo e del numero di lesioni presenti sulle superfici cutanee e mucose.
Può essere necessario sottoporsi alla mappatura dei nevi ogni qualche mese oppure ogni qualche anno.
 
Autocontrollo delle lesioni sulla pelle.
Oltre alla mappatura dei nevi il paziente può identificare le lesioni a rischio analizzando periodicamente la propria superficie cutaneo-mucosa.
AUTOESAME DELLA CUTE effettuato periodicamente secondo la regola ABCDE:
A → comparsa di asimmetria
→ comparsa di irregolarità del bordo della lesione
→ distribuzione non omogenea del colore all'interno della lesione
→  aumento delle dimensioni
→ evoluzione/stabilità nel tempo della lesione.

La diagnosi precoce del melanoma.

Negli ultimi anni la diagnosi precoce del melanoma ha consentito di ridurre il tasso di mortalità dovuto a questo tumore maligno, in quanto la Mappatura dei nevi aiuta il Dermatologo a diagnosticarlo precocemente, quando maggiori sono le probabilità che il tumore sia ancora superficiale e maggiori sono pertanto le probabilità di sopravvivenza.

La Mappatura dei nevi consente di distinguere i nevi non a rischio (nevi comuni che hanno bassa probabilità di trasformarsi in melanoma), dai nevi a rischio (nevi che hanno una elevata capacità di trasformarsi in melanoma), ai melanomi (che possono svilupparsi su precedenti nevi oppure svilupparsi su cute sana).

La diagnosi precoce di melanoma può essere molto difficile, a causa della notevole eterogeneità di questo tumore maligno, che può assumere caratteristiche molto diverse.
Il melanoma può infatti presentarsi come una lesione piana o rilevata (cupoliforme), di colore nerastro, bluastro, rossastro oppure con diversi colori variabilmente miscelati, può essere di grandi dimensioni (anche oltre 10 cm) oppure essere molto piccolo (di pochi millimetri). La Mappatura dei nevi è pertanto un esame diagnostico molto prezioso.

Melanomi

melanomi

I differenti aspetti del melanoma

Mappatura dei nevi in gravidanza

mappatura nei gravidanzaDurante la gravidanza e in allattamento i nevi subiscono spesso modificazioni morfologiche che possono allarmare il paziente (possono diventare più scuri e cambiare forma).

La mappatura dei nevi in corso di gravidanza consente di identificare precocemente le lesioni realmente a rischio, che possono comunque essere asportate anche in gravidanza e con le opportune precauzioni e di identificare lesioni non a rischio, onde evitare di sottoporre la paziente a un inutile intervento chirurgico.

Mappatura dei nevi in gravidanza

 

Mappatura dei nevi in età pediatrica

mappatura nei bambiniLa mappatura dei nevi nei bambini consente di identificare precocemente le lesioni a rischio di sviluppare un melanoma, che devono essere prontamente asportate chirurgicamente, ma anche di monitorizzare nel tempo nevi apparentemente innocui che tuttavia possono diventare pericolosi.

La mappatura in giovane età consente inoltre di identificare lesioni non a rischio, onde evitare di sottoporre un bambino a un inutile intervento chirurgico.

 

 

 

Mappatura dei nevi in età pediatrica

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